Privacy PolicyCookie Policy Giovedì 21 Aprile 2022 – 426ª Seduta pubblica – classicistranieri.org – L'informazione parlamentare

Giovedì 21 Aprile 2022 – 426ª Seduta pubblica

Giovedì 21 aprile 2022 alle ore 09:30

426ª Seduta pubblica

Con 207 voti favorevoli e 38 contrari, l’Assemblea ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando definitivamente il ddl 2588, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, recante misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali (c.d. decreto bollette).

Il sen. Girotto (M5S) ha riferito sui lavori delle Commissioni 10a e 13a che hanno preso atto dell’impossibilità di proseguire l’esame in ragione dell’imminente scadenza del decreto. Il testo è stato quindi discusso senza relazione. Alla discussione generale – al termine della quale il Ministro dei rapporti con il Parlamento D’Incà ha posto la questione di fiducia sull’approvazione del testo licenziato dalla Camera – hanno preso parte i sen. Nencini (IV-PSI), Lanzi, Croatti, Santillo (M5S), Paola Nugnes (Misto), Mollame (L-SP), Nastri (FdI), Comincini (PD), Rosa Abate (Misto) e Boccardi (FIBP-UDC). Hanno poi svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Daniela Sbrollini (IV-PSI), Ferrazzi (PD), Buccarella (Misto-LeU), Alessandra Gallone (FIBP-UDC), Pazzaglini (L-SP), Steger (Aut) e Cioffi (M5S).

Nel corso del dibattito sono state richiamate le principali misure del provvedimento, molte delle quali introdotte alla Camera dei deputati: la proroga fino a giugno dell’azzeramento degli oneri di sistema e del credito di imposta a favore delle imprese energivore; la riduzione dell’IVA al 5 per cento nel settore del gas; i maggiori poteri dell’Autorità regolatrice (ARERA) che è tenuta a rendicontare l’utilizzo delle risorse per il contenimento dei prezzi; il rafforzamento del bonus sociale elettrico; le misure di semplificazione per l’istallazione di impianti a fonti rinnovabili e in materia di infrastrutture elettriche; l’istituzione del fondo rinnovabili per le piccole e medie imprese.

I senatori M5S, in particolare, hanno posto l’accento sulla norma antispeculazione che consente ad ARERA di svincolare il prezzo finanziario del gas, che si forma sulla borsa olandese, e di ancorarlo ai costi di approvvigionamento; sull’introduzione della strategia contro la povertà energetica; sulla proroga del superbonus fino al 15 ottobre e l’introduzione della quarta cessione del credito; il Gruppo insiste però sulla necessità di eliminare il blocco della cessione dei crediti, di creare un fondo europeo per la transizione energetica, di varare ulteriori misure di contenimento dei costi energetici da finanziare con lo scostamento di bilancio, di aumentare dal 10 al 50 per cento delle tasse sui sovraprofitti elettrici. Il PD, in particolare, ha posto l’accento sull’introduzione della tassa sugli extraprofitti e sullo stanziamento di 700 milioni a sostegno della filiera dell’automotive. IV-PSI ha richiamato l’impostazione dello sblocca Italia, auspicando che, a fronte della crisi energetica, vengano meno gli ostacoli alla realizzazione degli impianti. Il Gruppo FIBP ha posto l’accento sugli emendamenti approvati alla Camera che consentono di raddoppiare la produzione nazionale di gas, di incrementare il biogas, di sostenere il settore aerospaziale; ha auspicato, infine, un piano industriale impiantistico per l’economia circolare, una moratoria dei mutui e una revisione della normativa europea sugli aiuti di Stato. Il Gruppo L-SP ha rivolto un appello al Governo ad intervenire per i comuni colpiti da eventi sismici e ha osservato che le fonti rinnovabili non possono soddisfare il fabbisogno energetico del Paese: occorre diversificare le fonti di approvvigionamento, contemplando anche il gas e il nucleare di ultima generazione. Il Gruppo Misto-LeU ha ricordato i miglioramenti apportati dalla Camera alle norme sulla semplificazione degli impianti e ha sottolineato i progressi della ricerca relativa ai sistemi di accumulo delle rinnovabili e all’idrogeno verde.

La sen. Garnero Santanché (FdI) ha negato la fiducia: il decreto non affronta il problema dell’inflazione, che ha raggiunto il 6,7 per cento, e non affronta seriamente l’affrancamento dalla dipendenza energetica perché gli ambientalisti che siedono al Governo si oppongono a soluzioni realistiche. Il sen. Paragone (Misto), nel negare la fiducia, ha sottolineato che dall’Europa non arriverà alcuna soluzione alla crisi energetica, il Governo dovrebbe quindi stanziare immediatamente vere risorse per contrastare il caro bollette.

Alle ore 15 si è svolto il sindacato ispettivo.

Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Orlando ha risposto all’interrogazione (3-03267) illustrata dalla sen. Drago (FdI) sulla chiusura dello stabilimento Pfizer di Catania: la vertenza ricade nella competenza dell’amministrazione regionale; se l’incontro del prossimo 26 aprile per chiudere la vertenza non avrà esito positivo, il Ministro è disponibile ad aprire un tavolo nazionale. L’interrogante si è dichiarata parzialmente soddisfatta. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali ha poi risposto all’interrogazione (3-03270), illustrata dal sen. Augussori (L-SP), sulla prosecuzione delle misure di tutela dei lavoratori fragili dai rischi derivanti dal COVID-19: cessato lo stato di emergenza il Governo ha prorogato la procedura semplificata per l’accesso allo smartworking; il Ministro condivide la necessità di proseguire le tutele per i lavoratori fragili fino al 30 giugno: queste misure non sono state inserite nel decreto n. 221 per mancanza di copertura finanziaria, ma saranno approvate, sotto forma di emendamenti parlamentari, in un prossimo provvedimento. L’interrogante ha replicato che l’accesso allo smartworking non è sufficiente e vanno reperite le risorse per tutelare anche i lavoratori temporaneamente inidonei.

Il Ministro della salute Speranza ha risposto all’interrogazione (3-03268) illustrata dal sen. Laniece (Aut) sull’assistenza podologica ai pazienti affetti da piede diabetico: le cure per il piede diabetico rientrano nei livelli essenziali di assistenza e il Ministro è impegnato a garantire la loro esigibilità su tutto il territorio nazionale. L’interrogante si è dichiarato soddisfatto. Il Ministro della salute ha risposto all’interrogazione (3-03271), illustrata dalla sen. Parente (IV-PSI), sui dati disaggregati relativi ai pazienti deceduti e risultati positivi al COVID-19: l’Istituto di sanità svolge un monitoraggio quotidiano su dati aggregati e un monitoraggio settimanale; sul tema dei decessi il 2 marzo scorso è stato pubblicato il settimo rapporto a partire dalla pandemia. L’interrogante ha sottolineato l’importanza di una divulgazione dei dati comprensibile da tutti i cittadini. Il Ministro della salute ha risposto all’interrogazione (3-03269), illustrata dalla sen. Biti (PD), sulle agevolazioni per le prestazioni psicoterapeutiche: il decreto interministeriale di attuazione del “bonus psicologo” sta per essere firmato. L’INPS, soggetto pagante, gestirà un portale delle prenotazioni. La persona potrà scegliere il professionista fra coloro che hanno aderito all’iniziativa. Il Ministro Speranza ha poi risposto all’interrogazione (3-03265) illustrata dal sen. De Falco (Misto) sulle misure di attuazione del piano nazionale pandemico: il Governo Conte 2 ha lavorato per aggiornare il piano pandemico, che è stato in parte seguito per programmare lo stato di emergenza. Il decreto del 24 marzo, che sarà discusso dalle Camere, ha previsto che i compiti della struttura commissariale siano trasferiti al Ministero della salute, dove sarà istituita una direzione specifica per la gestione dell’emergenza. L’interrogante si è dichiarato insoddisfatto: il nuovo piano non esiste, richiedendo due anni per essere attuato; sulla vicenda sarebbe opportuno istituire una Commissione d’inchiesta. Il Ministro della salute ha risposto all’interrogazione (3-03274), illustrata dal sen. Saccone (FIBP-UDC) sulle misure di modernizzazione del Servizio sanitario nazionale previste dal PNRR: la dotazione del fondo sanitario nazionale è aumentata negli ultimi anni a 124 miliardi; ci sono poi 20 miliardi legati a Next generation EU e il bonus di 625 milioni per superare i divari territoriali. L’attuazione del PNRR procede secondo i tempi previsti, al momento non si registrano ripercussioni del conflitto in Ucraina. Il Ministero ha emanato una circolare per la vaccinazione della popolazione in fuga dalla guerra che arriva in Italia. L’interrogante si è dichiarato soddisfatto. Il Ministro della salute ha risposto infine all’interrogazione (3-03272) illustrata dal sen. Pisani (M5S) sullo sviluppo di un modello sanitario orientato ai rischi ambientali e climatici: il Ministro crede nella strategia secondo cui salute umana, salute animale e salute dell’ecosistema sono strettamente legate e sta lavorando all’interconnessione fra la rete di prevenzione dei rischi ambientali e climatici e la rete per la prevenzione dei rischi sanitari.

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