Privacy PolicyCookie Policy Martedì 10 Maggio 2022 – 430ª Seduta pubblica – classicistranieri.org – L'informazione parlamentare

Martedì 10 Maggio 2022 – 430ª Seduta pubblica

Martedì 10 maggio 2022 alle ore 16:38

430ª Seduta pubblica

La Conferenza dei Capigruppo ha approvato a maggioranza il calendario dei lavori fino al 17 maggio; poiché il Governo ha preannunciato la fiducia sul decreto-legge relativo alla crisi ucraina, la Conferenza ha organizzato il dibattito di fiducia: le dichiarazioni e il voto finale sono previsti giovedì mattina. Domani è previsto anche l’esame di ddl dalla sede redigente. Martedì 17 maggio saranno esaminati il decreto sulla cessazione dello stato di emergenza e la relazione della Commissione sul femminicidio. Giovedì 19 maggio è previsto il question time. Il sen. Crucioli (CAL) ha proposto una modifica, chiedendo la calendarizzazione di un’informativa dei Ministri degli affari esteri e della difesa sulla crisi ucraina e sull’invio di armi, nonché la sostituzione del question time con comunicazioni del Presidente del Consiglio da concludere con la votazione di atti di indirizzo. Sulla proposta, che è stata respinta dall’Assemblea, la sen. Fattori (Misto) ha dichiarato voto favorevole, le sen. Castellone (M5S) e Rauti (FdI) hanno dichiarato l’astensione.

L’Assemblea ha avviato l’esame del ddl n. 2564, conversione in legge del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina.

I relatori, sen. Fenu (M5S) e Virginia Tiraboschi (FIBP-UDC), hanno illustrato il contenuto del provvedimento, dando conto degli emendamenti approvati in Commissione e delle proposte che troveranno accoglimento nel decreto cosiddetto aiuti. L’articolo 1 dispone la riduzione delle aliquote di accisa sui carburanti dal 22 marzo al 21 aprile 2022. L’articolo 3 prevede il riconoscimento alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, di un contributo straordinario sotto forma di credito di imposta pari al 12 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica. L’articolo 4 riconosce un credito d’imposta per l’acquisto del gas naturale alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas (già agevolate con il decreto-legge n. 17 del 2022, cosiddetto Energia). L’articolo 5 incrementa i contributi straordinari, riconosciuti sotto forma di credito d’imposta, alle imprese energivore e gasivore. L’articolo 6 estende la platea dei beneficiari dei bonus sociali per l’energia elettrica e il gas. L’articolo 7 rafforza le attribuzioni del Garante per la sorveglianza dei prezzi. L’articolo 8 consente alle imprese con sede in Italia, clienti finali di energia elettrica e di gas naturale, di richiedere ai relativi fornitori con sede in Italia la rateizzazione degli importi dovuti per i consumi energetici, relativi ai mesi di maggio 2022 e giugno 2022. L’articolo 10 autorizza SACE S.p.A. a rilasciare, fino al 31 dicembre 2022, garanzie per un impegno complessivo massimo entro i 5 miliardi di euro, in favore di banche e altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, per finanziamenti concessi sotto qualsiasi forma ad imprese che gestiscono stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale ad alto consumo energetico. Gli articoli 14 e 15 recano disposizioni per il settore dell’autotrasporto. L’articolo 18 introduce un credito d’imposta a favore delle imprese esercenti attività agricola e della pesca pari al 20 per cento della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante effettuato nel primo trimestre dell’anno 2022. L’articolo 19 prevede la rinegoziazione delle esposizioni per finanziare le attività delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, l’articolo 20 aumenta il Fondo per lo sviluppo ed il sostegno delle imprese agricole della pesca e dell’acquacoltura. L’articolo 22 concede un contributo, sotto forma di credito d’imposta, alle imprese turistico ricettive, pari al 50 per cento dell’importo dell’IMU versato a titolo di seconda rata per l’anno 2021. Gli articoli da 24 a 28 recano modifiche alla disciplina dei poteri speciali esercitabili dal Governo (golden power) per salvaguardare gli assetti proprietari e la gestione delle società operanti in settori reputati strategici e di interesse nazionale. L’articolo 37 istituisce, per l’anno 2022, un contributo straordinario a carico di soggetti operanti nel settore energetico, nella misura del 10 per cento dell’incremento del saldo tra operazioni attive e passive realizzato dal 1° ottobre 2021 al 31 marzo 2022, rispetto al medesimo periodo tra il 2020 e il 2021 (il cosiddetto “extraprofitto”).

Le Commissioni riunite hanno approvato emendamenti per la moratoria dei mutui, gli impianti di biogas, l’estensione dei poteri speciali del Governo a tutela di imprese di interesse strategico, la possibilità per i comuni di utilizzare l’avanzo di amministrazione per coprire i maggiori oneri derivanti dai costi energetici, il rimborso ai comuni delle spese per l’accoglienza di minori non accompagnati provenienti dall’Ucraina, la proroga della disposizione sull’occupazione di suolo pubblico per gli esercizi commerciali.

Alla discussione generale hanno preso parte i sen. Rosa Abate (CAL); De Carlo, Calandrini, Iannone (FdI); Mallegni, Perosino, Maria Alessandra Gallone, Boccardi (FIBP-UDC); Briziarelli, Bergesio, Valeria Alessandrini, Roberta Ferrero, Simona Pergreffi, Marti, Arrigoni (L-SP); Pesco, Lanzi, Cioffi, Marco Pellegrini (M5S); Elvira Evangelista (IV-PSI); Berutti (Misto-IaC); Comincini (PD).

Nel corso della seduta, preso atto delle dimissioni di 20 senatori componenti della Commissione affari esteri, il Presidente del Senato ha comunicato che, per garantire il regolare svolgimento dei lavori, rinnoverà l’organo e ha invitato i Gruppi a designare i componenti.

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